CAPI CORROTTO


   Come vi guadagnavate da vivere in Francia?  domand.
  Glielo spiegai.
   Noi non siamo ricchi e lavoriamo tutti per vivere. D'estate giriamo per l'Inghilterra per vendere la nostra merce. D'inverno, per, non abbiamo niente da fare, perci per tutto il periodo che stiamo a Londra voi due andrete a cantare e a suonare per le strade. Capi andr a dare rappresentazioni con Allen e Ned.
   Ma Capi sa lavorare solo con me!  esclamai vivacemente.  Vi assicuro che con gli altri non combiner niente di buono. Inoltre, senza Capi, il successo e gli incassi miei e di Mattia saranno minori.
   Basta!  interruppe mio padre.  Quando dico una cosa intendo sia quella.
  Tacqui. Il giorno dopo cercai di spiegare a Capi che dovevamo separarci e con molto dolore lo consegnai ad Allen e Ned.
  Quando tornammo a casa, piuttosto tardi, trovai Capi: era tutto inzaccherato ma di ottimo umore. Dopo averlo lavato, me lo misi accanto, sul letto, contento di averlo vicino.
  Un giorno, per, ebbi il permesso dal babbo di portarlo con me: la mattina quindi, partimmo verso Holbern-Street, una delle strade pi frequentate di Londra. 
  Quando arrivammo mi accorsi che Capi non ci seguiva pi. Dov'era andato? Mi fermai per aspettarlo e fischiai leggermente.
  Cominciavo gi a star in pena quando lo vidi venire di corsa, con un paio di calze di lana in bocca. Rimasi sbalordito e non sapevo cosa fare; Mattia invece prese subito le calze e mi port pi lontano.
   Camminiamo svelti,  mi disse  ma senza correre.
  Dopo pochi minuti mi spieg quella fuga.
   Caro Remigio, anch'io come te stavo domandandomi da dove potesse essere uscito quel paio di calze, quando ho sentito gridare  Al ladro! . Il ladro, naturalmente, era Capi e se non ci fosse stata la nebbia saremmo stati arrestati noi come ladri.
  Mattia pensava che io non appartenessi alla famiglia Driscoll e che vi fosse stato un errore di identificazione. Seguendo dunque il suo consiglio, scrissi a mamma Barberin perch mi facesse una descrizione precisa degli indumenti che avevo quando suo marito mi trov.
  Dopo pochi giorni mi arriv una lunga lettera dalla mia balia.


   Mio caro Remigio,

     Sono rimasta molto sorpresa e addolorata nel leggere la tua lettera. Quando mio marito ti port a casa non eri fasciato come usa dalle nostre parti, ma vestito. Indossavi una cuffietta di pizzo, una camicina di tela fine orlata con una piccola trina, una camicina di flanella, 
calzerotti di lana bianca, scarpine di maglia con fiocchetti di seta, un vestitino lungo di flanella bianca e infine un mantello bianco col cappuccio, foderato di pelliccia e ricamato al di fuori. Solo il pannolino era rozzo e non apparteneva al tuo corredo, perch eri stato cambiato al Commissariato di Polizia. Da ogni tuo indumento erano state tagliate le cifre.
     Questo  tutto quello che posso dirti: se pensi di aver bisogno dei tuoi indumenti non hai che da scrivermelo ed io te li mander.
     Non ti preoccupare se non puoi farmi tutti i regali che mi avevi promesso: la mucca che mi hai regalato mi ha gi dato l'agiatezza. Ogni volta che la guardo penso a te e al caro Mattia.
     Spero di ricevere presto tue buone notizie: come potrebbero i tuoi genitori non voler bene a un buon ragazzo come te?
    Ti bacia affettuosamente tua mamma

                                       BARBERIN .

   Con una lista cos precisa dei tuoi indumenti  disse Mattia  bisogner che il signor Driscoll stia molto attento nel fare la descrizione.
   E se non si ricordasse?
   Come pu essersene dimenticato se ti ha ritrovato in base a quelli?
   Vedremo.
  Un giorno finalmente mi decisi e portai la conversazione su quell'argomento; alle mie prime parole mi guard come se volesse scrutarmi, ma io sostenni quello sguardo con molta disinvoltura.
   Sono stati proprio i tuoi vestitini che mi hanno aiutato a ritrovarti.  E fece una descrizione corrispondente in tutto e per tutto a quella di mamma Barberin. Aggiunse:
   Speravo che le tue iniziali F. D., cio Francesco Driscoll, mi agevolassero le ricerche, ma la donna che ti aveva rapito le aveva tagliate. Dovetti anche esibire il tuo certificato di 
battesimo che avevo ritirato alla parrocchia e che devo avere ancora.