Alla base antiatomica il professor Dairi informa Miwa che i rilevatori geyger indicano una forte radioattività nelle acque della cascata di Hioshida.

«Andrò in missione per scoprire cosa sta accadendo!» risponde la ragazza e poco dopo il Big Shooter si immerge nelle acque contaminate del lago.

Attraverso il monitor del Big Shooter, il professor Dairi dà istruzioni a Miwa perché localizzi il punto esatto da cui sembra sprigionarsi la radioattività.

Rispondendo alla chiamata, Miwa informa: «Profondità raggiunta 300 piedi. Sto entrando nella zona vulcanica sottomarina: per ora, nessuna forma di vita!»

Il Big Shooter setaccia palmo a palmo tutto il fondale: nessuna roccia, nessun anfratto viene trascurato. Ad un tratto il rilevatore entra in azione.

«Forse ci siamo: - comunica Miwa alla base - il contatore segnala la presenza di radioattività!» «Segui subito la pista, Miwa!» la incita Dairi.

Poi il professor chiede a Miwa se nota qualcosa che possa produrre la radioattività. «Vedo una strana luce provenire da una roccia sul fondo... Mi sto avvicinando il più possibile ma... i comandi non rispondo... aiuto!»

La roccia da cui proviene la luce si sta lentamente sollevando e Miwa crede di distinguere in quell'ammasso di pietre in movimento una figura umana gigantesca. «Presto, allontanati! - grida il professore - Può essere pericoloso».

Ora non ci sono più dubbi: la terrificante creatura sta muovendosi dal fondo del lago verso il Big Shooter. Spaventatissima, Miwa forza al massimo il motore dell'astronave per sfuggire alla presa del mostro e si allontana a tutta velocità...

...schizzando subito dopo fuori dalla superficie del lago e proseguendo il suo volo verso la base antiatomica. Purtroppo la brutta esperienza e la prolungata vicinanza alla fonte radioattiva hanno prostato molto Miwa che si sente venir meno.

Nel regno sotterraneo di Himica, Amaso fa rapporto alla regina: «L'assistente del professor Shiba è stata contaminata da uno dei mostri Haniwa ed ora non potrà aiutare Jeeg. Tutto è pronto per l'operazione che attendevate...»

...ed ora io ed i miei guerrieri copriremo l'avanzata del mostro Haniwa verso la città di Yashida. La nostra creatura di pietra la cancellerà dalla faccia della terra, con la sua base antiatomica, in men che non si dica!.

Nel suo letto, alla base, Miwa febbricitante, continua a gridare «La roccia radioattiva era un mostro Haniwa!» «Sta delirando! commenta Dairi».

Amaso sta intanto perfezionando il suo piano: «Farò contaminare i serbatoi idrici della città con elementi radioattivi: chi non fuggirà, morirà!»

Il gigante di pietra sta già avanzando rovinosamente verso il centro di Yashida: ponti, strade, automobili sono travolti dalla sua foga distruttrice.

Haniwa continua a sollevare le braccia verso il cielo assestando i suoi terribili pugni che provocano morti e rovine. Finalmente Hiroshi viene avvertito...

...del terribile attacco che la città sta subendo e, senza indugi, balza sulla sua potente moto per correre verso il mostro e cercare di fermarne l'avanzata.

La sua mossa però era prevista ed i guerrieri di Amaso gli tendono una trappola. Nella lotta che segue, Hiroshi rimane ferito ma riesce a fuggire.

Mentre Kikue, la madre, lo medica, il giovane si lamenta con lei: «E' colpa di Miwa che non mi è venuta incontro!» «Miwa è malata» replica Kikue.

Subito Hiroshi raggiunge la base dove viene informato che le condizioni della ragazza, colpita dalle radiazioni, sono migliorate. Addolorato, il giovane...

...si avvicina al letto di Miwa che cerca di tranquillizzarlo: «Non preoccuparti: sto già meglio e credo di potermi alzare per aiutarti contro il mostro».

In preda al panico, gli abitanti di Yashida continuano a fuggire di fronte all'avanzata del nemico. I serbatoi idrici sono ormai vicinissimi ma sempre più vicino, nel cielo, è anche il Big Shooter che Miwa, debole ma pronta a combattere...

...per il bene del suo popolo, ha voluto a tutti i costi pilotare. Con lei è Hiroshi che, lanciatosi nello spazio dall'astronave, dopo alcuni metri di volo libero, stringe i pugni. Ed ancora una volta eccolo trasformarsi in Jeeg, il robot.

Quando Jeeg si posa a terra, il mostro Haniwa si arresta e sembra quasi osservare stupito quell'imprevisto ostacolo. Della sua esitazione approfitta subito il robot d'acciaio per sferrare il primo attacco. «Doppio maglio perforante!»...

...ed i terribili pugni di Jeeg si abbattono contro il nemico. Il mostro barcolla, ma la sua resistenza è tale da consentirgli di incassare anche simili colpi. Eccolo infatti avventarsi contro Jeeg, con un urlo agghiacciante, immobilizzandolo.

Ma Hiroshi non è solo. Volando sopra le teste dei combattenti, Miwa segue la lotta: Jeeg è in pericolo, devo aiutarlo! »Missili pronti per il lancio!»

Uno dei missili lanciati dal Big Shooter centra il bersaglio ed il gigante è costretto ad allentare la presa. Ne approfitta Jeeg per liberarsi, concentrare...

...tutte le sue forze e scagliare un potentissimo raggio laser contro il mostro che si sgretola. Il pericolo Haniwa è vinto, la città è salva!

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