Nel regno sotterraneo di Himica, i ministri riferiscono alla regina l'esito della missione contro il professor Shiba: lo scienziato è morto ma...

...la campana non è stata recuperata e d'ora in poi un robot ostacolerà i loro piani. Di fronte alla furia di Himica, Mimashi espone un suo piano.

«Maestà, - propone Mimashi - affidatemi la vostra nave spaziale e con essa raggiungerò la città del figlio di Shiba, poi farò pervenire...

...ad un bambino amico di Horoshi, Akira, un comune pallone di cuoio. In realtà esso conterrà una ricetrasmittente ed inoltre potrà, al momento opportuno, trasformarsi in una gigantesca creatura di pietra che distruggerà il robot Jeeg!»

Inizialmente il piano procede come previsto: Akira trova il pallone che, essendo telecomandato, gli permette di centrare una serie di cesti giocando a pallacanestro con gli amici. Poi, rimasto solo, il bimbo sente con grande meraviglia...

...una voce provenire dal pallone: «Voglio proporti un affare: io farò di te un grande campione, ma prima dovrai lasciarmi di nascosto nella casa di Hiroshi, soltanto per qualche ora!» La prospettiva è troppo allettante e Akira acconsente.

Frattanto, nella base antiatomica, il professor Dairi che prosegue il lavoro di Shiba, osserva qualcosa di preoccupante e lo comunica a Miwa: un fascio di onde misteriose si sta dirigendo verso l'abitazione della famiglia Shiba.

«Occorre fare una ricognizione nella zona!» decide Miwa partendo subito a bordo del Big Shooter, la sua nave spaziale, verso il luogo indicato.

La ragazza scopre che le onde provengono dal pallone tenuto in mano da Akira. Scesa vicino al bambino, cerca di convincerlo a consegnarle l'oggetto...

...ma Akira, spaventato, lascia cadere il pallone che finisce in un laghetto. A contatto dell'acqua la sfera prende a vibrare ed emette strane luci.

Subito dopo, davanti agli occhi atterriti di Miwa e Akira, il pallone si disintegra e dall'acqua emerge un mostro di pietra di strabilianti dimensioni.

Miwa fugge con il bimbo verso il Big Shooter, cercando scampo dalla creatura. «Vedrai, ce la faremo!» dice ad Akira mentre la nave si stacca dal suolo.

Una mano del mostro di pietra riesce ad afferrare il Big Shooter e solo l'estrema perizia di Miwa riesce a sganciarlo dalla presa con un'audace manovra.

Ma i pericoli non sono finiti. Mimashi, che dirige le operazioni dalla sala comandi della sua astronave, fa scattare verso il Big Shooter due tentacoli meccanici simili a teste di drago, che serrano la nave tra le loro fauci.

Mimashi, che ha osservato soddisfatto la manovra, esclama: «Bene! Ed ora, visto che non possiamo più raggiungere la mente di Jeeg, dobbiamo fare in modo di attirare quel maledetto allo scoperto ed annientarlo per sempre!»

Nel suo garage, Hiroshi riceve la richiesta d'aiuto di Miwa tramite la trasmittente inserita nel ciondolo, riproducente la testa di Jeeg, che ha al collo.

Il giovane corre in aiuto di Miwa e Akira sulla sua motocicletta, attrezzata in modo da consentirgli, al momento giusto, di spiccare un balzo verso l'alto.

Sul Big Shooter, intanto, Miwa cerca di liberarsi. «Se non facciamo qualcosa, finiremo stritolati. Fai presto, Hiroshi!» grida via radio.

«Se vuoi che vi salvi, - le risponde Hiroshi - lanciami i componenti di Jeeg!» Miwa preme un pulsante ed in pochi secondi Jeeg il robot è pronto.

Jeeg e il mostro di pietra sono ora faccia a faccia mentre Miwa avverte Hiroshi di evitare le linee dell'alta tensione: il materiale di Jeeg è ipermagnetico!

La prima mossa tocca a Jeeg che scaglia con tutta la sua forza un traliccio di ferro contro l'avversario che sembra vacillare, ma poi si riprende.

Subito dopo, rialzatasi, la creatura di pietra fa roteare a incredibile velocità una catena alla quale è agganciato un gigantesco peso di piombo. I due colossi stanno lottando presso un fiume. Il mostro lancia il peso...

...ed il colpo giunge a segno: Jeeg barcolla poi cade fragorosamente a terra. «Non mollare, Hiroshi! - lo incita Miwa - Ricorda che la salvezza di molte vite dipende solo da te. Alzati e ferma quell'orribile «cosa»!»

Il mostro di pietra afferra Jeeg alle spalle e lo solleva, stringendo con la catena il collo del robot d'acciaio in una morsa sempre più inesorabile.

Ma Jeeg riesce a riprendersi, si aggrappa alle spalle del nemico e, con una mossa di judo, lo scaglia lontano! L'enorme corpo di pietra cade nel fiume...

...e Jeeg gli è subito sopra. Ora la situazione è capovolta: il robot d'acciaio stringe la creatura finché questa non si sbriciola! La lotta è finita.

|
|
|
|
||||||||||||
|
|